Descrizione e scopo generale

Lo scopo principale degli Artigiani è di creare oggetti quali abiti, gioielli, armi e armature, allevare animali e intagliare il legno.
La loro abilità li ha resi famosi in gran parte dell'emisfero, e contribuisce sensibilmente all'economia cittadina. Il Mastro artigiano assume i giovani più promettenti della città, insegnandogli con molteplici lezioni la complicata arte della creazione d'oggetti. Accettano ordinazioni sia da parte di cittadini che di stranieri, ordinazioni personalizzate, e svolgono il loro lavoro con la massima puntualità. Proprio a causa dell'intenso lavoro cui si sottopongono, pare sia raro incontrarli al di fuori dei loro laboratori. Il saluto ufficiale della gilda è "Ars Editandi".

Stile e comportamento

Gli artigiani sono dediti esclusivamente al proprio lavoro.
Non fanno alcuna distinzione razziale o sociale per quanto riguarda i clienti: l'unica cosa rilevante è il pagamento. Di rado s'interessano della vita politica della città, così come degli altri eventi che li circondano. Trascorrono gran parte della giornata nel laboratorio, dove lavorano intensamente finché hanno sufficiente luce per farlo.

Attività

La principale e unica attività degli Artigiani è il lavoro. Un orafo avrà come principale interesse ed impegno quello di creare i gioielli a lui commissionati, così come un allevatore trascorrerà gran parte del proprio tempo in compagnia degli animali da addestrare.

Uso e possesso di armi

Non c'è alcuna regola che proibisca ad un artigiano la detenzione di armi.
Si dice che il Mastro Gorun spesso tenesse vicina al bancone la propria ascia bipenne, pronta per difendere la sua amata fucina da malintenzionati. Difficilmente risulteranno essere abili combattenti, per via del poco tempo a loro disposizione da dedicare all'apprendimento dell'uso delle armi. A meno che, ovviamente, non siano riusciti ad apprenderne le basi prima di trovare la propria strada fra gli artigiani. Sarà comunque difficile vederli combattere in strada: finché la loro vita o il loro laboratorio non risultano in grave pericolo, evitano generalmente ogni sorta di attrito.

Meccanismi decisionali

La maggior parte delle decisioni spetta al Mastro Artigiano. E' infatti a lui che sarti, orafi, allevatori e fabbri si rivolgono in caso di dubbi o incertezze sul da farsi, o sul comportamento da tenere. Nel caso degli apprendisti, a seconda della strada da loro intrapresa, faranno capo all'artigiano loro superiore, il quale (laddove necessario) si rivolgerà al Mastro Artigiano.

Requisiti di ammissione

Per essere ammessi nella corporazione degli Artigiani è necessario possedere il Certificato di cittadinanza e una discreta abilità di base nel creare oggetti o allevare animali.

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E' inoltre necessaria:
* Una scheda ben curata, possibilmente completa di background
* Una buona conoscenza del gdr, delle sue regole e della lingua italiana
* Una valida conoscenza di programmi di grafica/fotoritocco, preferibilmente Adobe Photoshop.

Gli aspiranti verranno sottoposti ad un esame di ammissione, i cui risultati verranno esposti nella bacheca pubblica.

Ogni artigiano, per creare il proprio oggetto [o addomesticare un animale], necessita di materiali. Il governo rifornisce periodicamente i magazzini degli artigiani di qualsiasi tipo di materiali essi necessitino.
Per questa fornitura, gli artigiani sono tenuti a devolvere il 20% del ricavato di ogni oggetto alle casse governative. [ Esempio: Viene realizzato un oggetto del valore di 35 monete d'oro. L'artigiano, *che lo venda o meno*, è tenuto a devolvere 7 monete d'oro alle casse governative [//all'atto pratico, alla segretaria Asha]. Qualora il pagamento della tassa venisse meno, l'artigiano rischierebbe la prigione e l'allontanamento dalla gilda.]

Ogni oggetto, *ongame*, richiede del tempo per essere creato. Sono necessari un minimo di CINQUE giorni per OGNI oggetto. Anche in questo caso, qualora un artigiano venisse meno a queste disposizioni potrà essere allontanato dalla corporazione.

Ogni artigiano potrà accettare una sola ordinazione per volta, per un massimo di dieci oggetti in vendita in scheda.

Ogni commissione corporativa [come dieci spade, dieci anelli, dieci divise etc] dovranno essere commissionate direttamente al Mastro Artigiano, il quale potrà completarne la creazione nel giro di minimo venti giorni.

*Solo* nel caso in cui l'oggetto avesse colori talmente scuri da confondersi con lo sfondo, l'artigiano potrà applicare un leggero bagliore esterno *grigio* per renderlo più nitido.

I nomi degli oggetti non dovranno contenere termini in lingua straniera [inglese, francese, tedesco, spagnolo etc]. Dovranno essere tutti rigorosamente in italiano. Le uniche altre lingue ammesse nel nome o nella descrizione sono quelle fantasy presenti nell'ambientazione [elfico, nanico, etc].