Definizione e scopo
L’esercito nasce nell’anno 100 della terza Era con la fondazione della città di Shedram. L’accademia militare diviene ben presto una delle più importanti scuole d’arme dell’emisfero. Disciplina e rigore sono i principi su cui si fonda questo ordine di soldati. Il loro compito principale è il mantenimento dell’ordine interno alla città, la salvaguardia della città stessa e l’applicazione delle leggi in vigore. L’esercito è tenuto in costante allenamento per essere sempre pronto a qualsiasi evenienza.
Pur essendo l’aspetto pratico della legge i soldati non ne sono al di sopra, questo li rende soggetti alle limitazioni imposte dal codice secondo il quale verranno giudicate le loro azioni.
In caso di guerra o di estrema necessità l’esercito è autorizzato ad istruire ogni cittadino volontario all’uso delle armi per aumentare le difese della città.
Stile e comportamento
Il compito di ogni soldato è quello di pattugliare le vie della città per prestare soccorso a qualsiasi cittadino in evidente difficoltà.
Al suo interno l’esercito viene organizzato a seconda della mansione che è chiamato a svolgere, si possono dunque individuare due scaglioni:
Guardie cittadine che si occupano di presidiare i luoghi pubblici, eseguire le ronde diurne e notturne e far rispettare le leggi all’interno della città.
Soldati che si occupano della difesa dell’intera città dagli attacchi esterni, della scorta di rappresentanti nei territori esterni alla giurisdizione dei Shedram e delle operazioni militari che comportano un probabile scontro armato.
Per tutta la durata del turno di servizio il corporato è tenuto a mantenere un certo rigore. La divisa e le armi devono essere in perfette condizioni e sono tenuti a mantenere un tono formale in tutte le conversazioni. Quando il soldato indossa l’uniforme dimentica ogni tipo di affetto e di relazione, le antipatie personali lasciano spazio ad una visione imparziale imposta dal codice legislativo secondo il quale ogni cittadino gode degli stessi diritti ed è soggetto agli stessi doveri.
Alla fine del turno il corporato abbandona le vesti d’ordinanza e con loro parte dei doveri connessi.
Tutti i soldati devono presentarsi in caserma prima del turno e alla fine dello stesso per firmare il registro.
Relazione con le altre gilde
Gilde ufficiali:
Cavalieri dell’Ordine della Croce
La collaborazione tra le due gilde è frequente. Spesso i cavalieri vengono chiamati in ausilio all’esercito. I cavalieri nutrono di grande rispetto tra i soldati che spesso li identificano come un traguardo da raggiungere. Solo in rari casi si manifesta un sentimento di invidia nei loro confronti.
Druidi
Le relazioni con i druidi si limitano a delle sporadiche collaborazioni.
Artigiani
Le due corporazioni hanno un contatto pressoché continuo. Gli artigiani riforniscono l’esercito di armamenti e divise e si occupano della loro manutenzione secondo gli accordi stipulati con il governo ed il generale della milizia.
Bardi
L’esercito è spesso chiamato a vigilare sugli spettacoli pubblici dei bardi. Le rappresentazioni messe in scena da questa corporazione richiamano sempre un grande quantitativo di cittadini e con essi anche un buon numero di malintenzionati che approfittando della distrazione generale mettono in atto furti e sequestri. Per questo motivo ogni spettacolo viene sorvegliato dalle guardie cittadine che cercano di assicurare l’incolumità economica e fisica degli spettatori.
Maghi
Durante l’addestramento i soldati vengono istruiti anche al supporto dello schieramento magico. Ogni milite conosce la disposizione corretta per proteggere il mago durante la preparazione dell’incanto. I maghi vengono dunque considerati un elemento fondamentale per la difesa delle mura.
Gilde non ufficiali:
Necromanti
Seguendo le leggi istituite dal governo vigente i necromanti vengono visti come un potenziale pericolo. Da anni l’esercito cerca di stilare un elenco degli appartenenti a questa gilda per poter controllare le loro attività all’interno delle mura.
Ombre
Vengono catalogati come ombre tutti quegli elementi colti in flagranza di reato. Le ombre non sono una gilda certificata quindi non è possibile stabilire con precisione quanti e quali siano gli elementi che ne fanno parte. La loro sospetta locazione nella zona nord est non è verificabile a causa di un divieto di accesso stabilito dal governo vigente: ai membri dell’esercito non è infatti concesso di accedere in vesti ufficiali all’interno del ghetto.
Attività e regolamenti
Ogni soldato deve presentarsi in caserma quindici minuti prima del suo turno di servizio per compilare il registro e alla fine del turno dovrà fare ritorno in caserma per firmare il registro compilato.
La compilazione del registro è la dichiarazione dei compiti giornali affidati al singolo soldato, all’inizio del turno si dichiarerà dunque l’attività che verrà svolta durante il giorno (esempio: ronda nella zona del lago e della torre), qualora l’attività svolta dovesse differire dalla dichiarazione il soldato sarà obbligato a presentare rapporto ad un suo superiore che verificherà le motivazioni del corporato. Prima di prendere servizio il corporato dovrà assicurarsi che l’uniforme e le armi siano in perfette condizioni per mantenere in pubblico il dovuto decoro.
Quando si è in servizio vigono i seguenti doveri:
Rivolgersi in maniera formale verso tutti gli stranieri, i cittadini, i parigrado, i superiori, i corporati delle altre gilde e tutti i membri del governo.
Fare ricorso alle armi solo nel caso in cui sia strettamente necessario per assicurare l’incolumità fisica di un cittadino o di se stesso.
Sedare ogni tipo di contesa violenta che si svolga nei luoghi di pubblico accesso.
Mettere agli arresti ogni trasgressore della legge senza distinzione di casta, grado o razza.
Prestare soccorso ad ogni persona in evidente difficoltà.
Divieto assoluto di ingerire bevande alcoliche.
Obbligo assoluto di eseguire il saluto militare davanti ad un parigrado o un superiore.
In presenza di un superiore o di un membro del governo è obbligatorio dichiarare nome e gradi.
Eseguire e rispettare gli ordini di un superiore e dei membri governativi.
Presiedere i duelli regolari tra cittadini fermando la contesa nel caso in cui la vita di uno dei duellanti venisse messa a repentaglio.
Quando si è di presidio in un luogo vige il divieto di allontanarsi dalla posizione prima dell’avvenuto cambio di guardia salvo ordine diretto di un superiore o in caso di un immediato pericolo nelle vicinanze del presidio.
Durante le ronde notturne il corporato dovrà verificare la presenza di persone in luoghi aperti di pubblico accesso. Qualora incontrasse una persona è tenuto a far presente l’esistenza dell’editto sul coprifuoco e consigliare dunque l’allontanamento dal loco.
Alla fine del turno di servizio il corporato consegnerà l’uniforme e le armi supplementari tenendo con se solo la spada iuris.
{OFF}
Il pg è obbligato ad eseguire almeno una ronda al giorno. La ronda è costitutiva di un minimo di tre azioni in ogni luogo dove i player stanno giocando eccezion fatta per i luoghi privati. Le tre azioni sono così strutturate:
[Locazione] [Ronda] (azione di entrata nel luogo)
[Locazione] [Ronda] (azione di controllo del luogo)
[Locazione] [Ronda] (azione di uscita dal luogo)
L’esercito ha la funzione di moderazione sia on che off game.
On game il soldato può arrestare un altro pg nel caso in cui la violazione delle leggi on game avvenga in sua presenza.
OFF game il soldato può arrestare un altro pg off game nel caso in cui abbia l’assoluta certezza del mancato rispetto di una legge off game.
Uso e possesso di armi
Ai membri dell’esercito è concesso il possesso e l’uso di armi personali in sostituzione di quelle corporative. Quando è in servizio il corporato dovrà necessariamente utilizzare l’arma nel quale è specializzato o la spada iuris in dotazione. Al termine del servizio il milite potrà portare con se la spada iuris ma non gli altri armamenti in dotazione.
Meccanismi decisionali
Le decisioni interne all’esercito vengono prese da un collegio militare composto dal Generale, dal Capitano e dai Maestri d’arme. Le decisioni del collegio possono essere discusse solo ed esclusivamente da un mandato governativo.
Carriera
La carriera nell’esercito dipende dal grado di competenza di ciascun corporato. L’anzianità non è il parametro di giudizio fondamentale, in questa corporazione si prende in considerazione l’abilità del singolo individuo ed i meriti di servizio. Non esistono periodi prestabiliti per le promozioni è il maestro d’arme a proporre di volta in volta gli elementi più validi per la scalata dei gradi.
Un soldato può essere degradato o espulso per i seguenti motivi:
Trasgressione delle leggi interne all’esercito
Trasgressione delle leggi della città
Tradimento nei confronti della gilda
Tradimento verso la città ed il suo governo.
Falsa identità.
Incauta tutela delle armi in dotazione.
Mancato soccorso.
Insubordinazione.
Requisiti di ammissione
Per essere ammessi nella corporazione si necessità dei seguenti requisiti:
Certificato di cittadinanza
Conoscenza generale nell’uso delle armi
Le razze ammesse nella corporazione sono:
Umani
Vahyr
Orchi
Nani
Yarkon
Rakvaa
Elfi
{off}
Sono necessari per l’ammissione:
Una scheda ben curata, possibilmente completa di background.
Una buona conoscenza del gdr e delle sue regole.
Primaria conoscenza delle modalità di gioco per il combattimento.
Buona conoscenza dell'ambientazione, delle corporazioni e delle razze presenti nel gdr.
Buona presenza di gioco.
Gli allineamenti ammessi sono:
Buono
Legale buono
Caotico buono
Neutrale buono
Neutrale legale
Gli aspiranti verranno sottoposti ad un esame off game prima di passare all'esame on game.
Saluto corporativo
Il saluto ufficiale dell’esercito è “Shedram Milizie”. Ogni corporato è tenuto ad utilizzare questo saluto ogni qual volta acceda in un luogo pubblico o in presenza di un suo parigrado, di un superiore o dei membri governativi.