Storia
Nel 2392 della terza Era viene fondato l’ordine degli immortali, una sezione speciale della torre dedita allo studio delle trame riguardanti l’anima e la resurrezione. Quest’ordine era diviso in due gruppi, uno studiava le trame dell’anima in totale distacco dal corpo, il secondo invece si concentrava sulle trame specifiche del corpo privo dell’anima.
Fino all’anno 13 della quarta Era il gruppo rimane unito e sotto la dipendenza della torre, ma proprio in quest’anno i maghi dediti allo studio dell’anima abbandonano l’intento per mancanza di risultati sostanziali, il secondo gruppo invece, riscuotendo maggior fortuna decide di continuare gli studi. La torre si oppone e scioglie l’ordine e nello stesso anno gli immortali rimasti chiedono l’ufficializzazione della gilda sotto il nome di Necromanti.
Nel 16 viene ultimata la costruzione del loro laboratorio all’interno delle mura poco distante dall’entrata nord di Shedram dove attualmente risiede il cimitero cittadino.
Nel 42 viene varata una nuova legge che bandisce la Necromanzia dalla città. Agli esponenti di questa scuola di magia vengono attribuiti strani comportamenti, nonché fenomeni terribili nei pressi del laboratorio. Inoltre pare essere accreditata a loro la profanazione di numerose tombe tra le quali quella del funzionario di Shedram deceduto un anno prima. Le proteste dei maghi interessati sono violente, accusano di diffamazione quei cittadini che testimoniano di aver visto i morti camminare senz’anima per le vie della città. Una volta sgomberato il laboratorio dei necromanti, le guardie si trovano davanti ad uno scenario orribile: centinaia di cadaveri erano stati nascosti nei sotterranei dell’edificio. Da quel momento chiunque avesse praticato l’arte necromantica sarebbe stato immediatamente condotto nelle carceri cittadine.
Definizione e scopo principale
I necromanti sono una gilda certificata ma non ufficiale. Originariamente i necromanti facevano parte dell’ordine degli immortali, una scuola di specializzazione della torre di magia che si occupava di indagare le trame di magia riguardanti le connessioni tra l’anima ed il corpo. Dopo la scissione con la torre, i necromanti, accusati di crimini contro la cittadinanza e contro l’etica morale, vengono esiliati dalla città e la loro arte bandita all’interno delle mura. Questo gruppo di maghi si rifugia nelle piccole caverne all’interno della foresta a nord di Shedram per continuare i loro studi.
La loro principale attività rimane tuttora la ricerca e l’analisi di quelle trame che rendono possibile la resurrezione completa dei morti senza fare ricorso a favori divini. I poteri fino a questo momento acquisiti gli permettono di riconnettere le anime ancora site nel piano materiale con i rispettivi corpi. Questo gli consente quindi di riportare in vita Mannari e Vampiri dallo stato di torpore, ma allo stesso tempo non li rende in grado di richiamare l’anima dal piano divino a quello materiale. La resurrezione delle altre razze è quindi di esclusiva competenza dei chierici.
Il principio sul quale si basa la gilda dal momento dell’esilio è l’acquisizione delle conoscenze necessarie per riconquistare di diritto il loro posto nella città spodestando i maghi della torre.
Stile e comportamento
Tutti i necromanti sono tenuti a mantenere il massimo riserbo sulle questioni concernenti la gilda. Non possono in alcun modo palesare la loro appartenenza alla corporazione se non in casi di estremo pericolo. A causa delle leggi imposte dal governo, difficilmente manifestano i loro poteri all’interno delle mura.
Di giorno rimangono solitamente all’interno dell’antro per approfondire i loro studi, di notte invece approfittano del buio per andare in cerca di cadaveri utili per i loro esperimenti. I loro contatti con la città avvengono tramite bacheca nella quale affiggono messaggi ed annunci dal contenuto enigmatico che solamente i membri della gilda e gli aspiranti sono in grado di comprendere.
All’interno della corporazione vige un assoluto rispetto dei gradi e delle competenze, ogni tipo di violazione a questa regola di base equivale ad un declassamento.
Meccanismi decisionali
Le decisioni vengono prese dal consiglio delle arti oscure, un organo costituito dal sommo e dai maestri arcani. Al suo interno si discutono le ammissioni, le promozioni, i degradi e le espulsioni.
Requisiti e procedimenti di ammissione
Possesso del certificato di cittadinanza condizione necessaria per accedere liberamente nella città.
Gli aspiranti verranno sottoposti ad un test di ammissione. Il risultato di tale esame verrà comunicato in sede privata e sarà insindacabile.
Le razze non ammesse nella corporazione per innata incompatibilità con le arti magiche sono le seguenti:
Nani
Orchi
Arborei
Goblin
{off}
Sono necessari per l’ammissione:
Una scheda ben curata, possibilmente completa di background.
Una buona conoscenza del gdr e delle sue regole.
Primaria conoscenza delle modalità di gioco per le arti magiche.
Buona presenza di gioco.
Gli allineamenti consentiti:
Neutrale
Caotico neutrale
Caotico malvagio
Neutrale malvagio
Malvagio
Legale malvagio
Gli aspiranti verranno sottoposti ad un esame off game.