Storia

Nell’anno 38 della quarta era, il governatore Kaluin Vanef, da poco a capo di Shedram, si trova ad affrontare l’ancora persistente criminalità. Verificata la massiccia presenza di organizzazioni malavitose nella parte nord est della città indice un assemblea nell’arena con gli abitanti della zona in causa, in modo da decidere di comune accordo una possibile soluzione. Ascoltate le varie proposte si giunge alla conclusione che il miglior modo per contenere le azioni criminali di certi individui sia la creazione di un ghetto, una sorta di quartiere chiuso e semi indipendente circoscritto da mura. Inizia quindi la costruzione di una parete divisoria tra la zona nord est e il resto della città, provvista di un solo ingresso sorvegliato dalle guardie poste sopra le mura. Il controllo del quartiere è affidato ad un suo rappresentante, il mannaro Turoen Kage, che durante l’assemblea si era proposto come portavoce dei cittadini della città nord est.
Una volta ultimati i lavori di costruzione, Kage iniziò ad unificare sotto il suo totale controllo i malviventi della zona. I suoi metodi dispotici e violenti fecero si che la gilda conosciuta come le Ombre del Nord Est fosse temuta e rispettata da tutti. Il terrore insidiatosi nei cittadini permise e permette tutt’ora a questa gilda illegale di agire senza preoccupazioni. Le idee della corporazione erano chiare e precise: raggiungere un controllo e un potere tale da poter contrastare quello del Governo e soverchiarlo. Kage era convinto che presto o tardi la medaglia sarebbe stata rovesciata e le parti invertite. Il Governo democratico di Kaluin Vanef avrebbe lasciato posto alla dittatura imperialista di Turoen Kage.
Ma le aspettative del capo delle Ombre vennero presto interrotte. Un individuo (le voci dicono si trattasse dell’attuale Ambasciatore di Shedram) fece irruzione nel luogo ove Turoen aveva il suo nascondiglio. Vani furono i tentativi dei suoi tirapiedi per fermare l’inarrestabile furia dell’assalitore che riuscì ad uccidere il capo dell’Organizzazione.
A quanto pare, la gilda è tutt’ora funzionante e operativa. Alcune indiscrezioni pongono a capo della più pericolosa corporazione illegale della regione la figlia di Turoen Kage.

Definizione e scopo generale

La gilda recluta al suo interno la peggiore feccia della società. Questa grande varietà di malviventi e criminali trova rifugio tra le vie della parte nord est di Shedram mescolandosi con il resto degli abitanti che vivono nella povertà e nel degrado. La condizione disadattata che attraversa la popolazione di questi sobborghi consente alla gilda di fare da padrona, e scoraggia gli stranieri ad addentrarvisi. La corporazione è totalmente indipendente e nella città Nord Est applica severamente la sua legge. Inoltre una specie di trattato con il Governo impedisce ai membri dell’ordine pubblico di entrare nei sobborghi se non per casi di estrema necessità.
L’unico vero scopo della gilda è guadagnare quanti più soldi nel minor tempo possibile. Non si capisce esattamente a cosa questa corporazione voglia puntare effettivamente. Probabilmente segue ancora la linea del suo capo fondatore che sfidando il Governo aveva dichiarato che prima o poi sarebbero state le Ombre a governare su Shedram dimostrando che le leggi di quella città erano obsolete e restrittive per i cittadini. Inneggiando all’indipendenza la gilda delle Ombre vuole dunque opporsi al governo andando esplicitamente contro alle sue leggi.
Nonostante le loro attività fuorilegge, le Ombre non possono essere definite come una gilda totalmente malvagia, in quanto evitano il più possibile di recare danni fisici alle persone. Ovviamente, il loro gruppo di assassini professionisti non colloca certo questa corporazione tra quelle di ottimi propositi.

Stile e comportamento

In un luogo imprecisato della zona nord est di Shedram è situato il covo di ritrovo per i membri di questa gilda. Colui che ne è a capo gestisce totalmente la struttura e i meccanismi della corporazione. Il loro sistema è un vero e proprio governo composto di funzionari, studiosi e sottogilde. Il capo di questa organizzazione ha pieni poteri decisionali e ogni sua parola è indiscutibile. La gerarchia è molto rigida e solida, formata da individui esperti e professionisti nel loro campo.
I tentacoli della corporazione si estendono per tutta la città. Molti sono i negozi o le bancarelle del mercato che pagano una soprattassa alle Ombre per poter continuare ad esercitare la propria professione senza incidenti. I ladri esperti sono diffusi in ogni vicolo colpendo silenziosamente gli ignari passanti. Un manipolo di assassini è sempre pronto per portare a termine le operazioni più complesse nel modo più silenzioso possibile. Lo strozzinaggio è inoltre un arte a cui questi malviventi si dedicano spesso e volentieri, prestando denaro ai cittadini economicamente più deboli e riscuotendo da essi percentuali di interesse spropositati. I membri della gilda svolgono anche il ruolo di mercenari: affidano i loro servizi a coloro che ne richiedono, ovviamente sotto lauto compenso.
Ogni membro della gilda percepisce una sorta di stipendio fisso, ed è libero di agire come meglio crede fuori dalla zona nord est. Ogni ricavato delle azioni facoltative e individuali deve però essere versato in parte al Capo dell’Organizzazione. Tuttavia, l’Ombra che agisce spontaneamente al di fuori della zona sotto la giurisdizione della gilda, sarà responsabile delle conseguenze delle sue azioni, e in caso di arresto non godrà dell’appoggio corporativo.
Chiunque prende parte alla gilda delle Ombre è votato al silenzio e alla segretezza. Il loro sistema legislativo impone l’uso di numeri per riconoscersi tra loro, evitando i nomi e celando così le reali identità di ciascun corporato. I membri di questa gilda godono della protezione e dei mezzi dell’intera Organizzazione che li fornisce di: alloggio, viveri, armi (solo per eventuali missioni), soldi.

Relazione con le altre gilde


Gilde ufficiali:

Cavalieri dell'Ordine della Croce
In quanto organo governativo addetto all'ordine pubblico, sono considerati elementi da cui stare alla larga. La presenza di questo corpo di guardia in città intima la gilda delle Ombre a limitare le attività troppo evidenti o gli individui eccessivamente "irruenti". Un intervento di questi soldati nella zona nord est infatti metterebbe a dura prova la resistenza fisica delle Ombre, che dunque preferiscono agire senza fare troppo rumore.

Druidi
Nessun interesse particolare per questa gilda di maghi. Anche le ombre contano sull'ausilio esterno di qualche druido corrotto. Una mano in più per le evenienze.

Artigiani
I contatti con gli Artigiani sono pressoché continui, e spesso senza questa gilda si accorga della reale natura delle ordinazioni. I migliori equipaggiamenti delle Ombre sono frutto ignaro del loro lavoro.

Bardi
Nessun interesse particolare per i musicisti. Rarissimi i contatti con questa gilda. Forse qualcuno deve loro dei soldi, niente di più.

Maghi
Come per i druidi, le Ombre usufruiscono di alcuni maghi corrotti, per lo più quegli esponenti esiliati dalla torre di Shedram.

Esercito
Principale avversario delle Ombre, l'esercito è il braccio armato del Governo contro cui far valere il principio di indipendenza. I soldati sono tuttavia ancora superiori di numero e il Governo è troppo saldo. Fino al giorno in cui riusciranno a prendere il controllo effettivo della città, l'Organizzazione dovrà attendere e trafficare nell'ombra.

Gilde non ufficiali:

Necromanti
Le relazioni con questa corporazione sono di tipo economico. I necromanti non sono certo ben visti da tutti i membri della corporazione, tuttavia la generosità dei loro compensi li rende ottimi clienti.

Attività

La principale attività giornaliera di un Ombra è quella di impegnarsi per guadagnare il più possibile e con i mezzi più semplici e rapidi. Nonostante questo ogni membro della Corporazione non ha doveri particolari da svolgere e può impiegare la propria giornata come meglio crede nel rispetto delle leggi interne alla gilda. Ovviamente in caso di missioni o di compiti assegnati personalmente dal Patrono delle Ombre, il corporato dovrà occuparsi solo ed esclusivamente di quello.

Uso e possesso di armi

Ogni Ombra può possedere l’equipaggiamento a lui più consono, comprandolo esclusivamente con i soldi guadagnati. Le armi e gli oggetti propri della gilda vengono infatti fornite solo per le missioni e devono essere restituite all’Organizzazione una volta concluso l’obiettivo.&

Meccanismi decisionali

Il Patrono delle Ombre ha il pieno potere decisionale sulla gilda. Non ci sono riunioni di gabinetto o inutili assemblee di alte cariche, le scelte del capo gilda sono certe e incontrovertibili. Al massimo il Patrono si limita chiedere il parere dei suoi più stretti collaboratori.

Requisiti di ammissione

Per essere ammessi nella corporazione delle Ombre bisogna essere in possesso del certificato di cittadinanza. Questo strano requisito viene richiesto in quanto la gilda non ammette stranieri non residenti a Shedram.
Occorre essere in possesso di determinate caratteristiche quali una discreta condizione fisica, una buona padronanza delle lingue conosciute e un altrettanta discreta conoscenza di armi di medio e piccolo taglio.

Le razze ammesse nella corporazione sono:

Umani
Nijal
Vahyr
Orchi (unica carica ricopribile: Guerriero delle Ombre)
Nani (unica carica ricopribile: Guerriero delle Ombre)
Goblin (non andranno oltre le prime due cariche della gerarchia)
Yarkon
Rakvaa

{off}

Sono necessari per l'ammissione:
Una scheda ben curata, possibilmente completa di background.
Una buona conoscenza del gdr, delle sue regole.
Primaria conoscenza delle modalità di gioco per le abilità furtive e di combattimento.
Buona conoscenza dell'ambientazione, delle corporazioni e delle razze presenti nel gdr.

Buona presenza di gioco.
Gli allineamenti ammessi sono:

Neutrale puro.
Neutrale malvagio.
Caotico neutrale.
Caotico malvagio.
Legale malvagio.

Gli aspiranti verranno sottoposti ad un esame off game prima di passare all'esame on game.

Carriera

I corporati potranno aumentare il loro grado all'interno della gilda portando a termine (positivamente)le missioni a loro assegnate e in base al loro comportamento e al rispetto delle leggi all'interno della corporazione. Il giudizio sull'operato di un membro della gilda spetta solo al Patrono delle Ombre, e le sue decisioni sono inappellabili.

Oltre alle promozioni ovviamente, le Ombre possono essere soggette a degradi ed espulsioni.

Un Ombra può essere degradata per:
- mancato adempimento della missione affidata dal capo gilda.
- per disobbedienza al Patrono delle Ombre.
- per violenza immotivata su un altro corporato
- per aver trasgredito le leggi interne alla gilda.
- per essere stato più volte messo agli arresti dalle guardie governative.

Essendo una corporazione fuorilegge, il Patrono delle Ombre non può permettersi di lasciare liberi per la città gli elementi espulsi o che hanno richiesto di lasciare la gilda, in quanto possibili traditori. Per tanto, nei casi in cui un Ombra venisse allontanata dalla gilda, si provvederà all'uccisione del soggetto. Una volta eliminato, il corpo del trasgressore verrà consegnato ai chierici, naturalmente dopo aver provveduto con l'ausilio della magia a cancellare la memoria del soggetto.

Un Ombra può essere eliminata dall'organizzazione per i seguenti motivi: - tradimento
- uccisione immotivata di un corporato
- comportamento irrispettoso nei confronti del Patrono e dell'intera gilda
- compromettere un importante missione

{off}

I degradi e le espulsioni possono avvenire per:
Assenza ingiustificata del giocatore per un tempo superiore alle due settimane.
Gioco scorretto (vedi codice II offgame).

Saluto corporativo e linguaggi

Nessun saluto particolare vige all’interno della gilda. Esistono comunque le consuete “parole d’ordine” per accedere nei luoghi privati della corporazione.
Quando le  Ombre vogliono evitare che orecchie indiscrete ascoltino le loro discussioni fanno ricorso ad un linguaggio particolare inventato dal fondatore della Gilda. Questo strambo alfabeto viene insegnato a tutti i membri della corporazione. Naturalmente, l’esercito e il governo sono a conoscenza dell’esistenza di questo mezzo di comunicazione, ma la sua traduzione non è ancora stata possibile.
Anche il linguaggio dei gesti è molto usato tra i membri della gilda come alternativa al dialogo parlato. Viene utilizzato soprattutto per comunicare tra due o più individui distanti tra loro.